Leggende
Il mistero del fantasma (o dei fantasmi ?) del Lago di Bracciano
14 nov
(luoghiemisteri.it) Il lago di Bracciano, originariamente chiamato anche Lago Sabatino, è un lago di origine vulcanica a nord di Roma.
Non ha isole ma solo un piccolo emissario, il fiume Arrone che si getta nel mar Tirreno in località Maccarese. Sulle sue rive sorgono i centri di Trevignano Romano, Bracciano e Anguillara Sabazia. A due chilometri ad est del lago si trova il più piccolo lago di Martignano, anch’esso di origine vulcanica. Già dal neolitico il lago risulta abitato perchè a 7,5 metri di profondità sono state ritrovate tracce di un importante villaggio sommerso popolato per circa cinquecento anni dal 5700 al 5200 a.C., con grandi case rettangolari (ne sono state scoperte sette) disposte ordinatamente. Il villaggio, presumibilmente esteso su un’area di 25.000 m², fu abbandonato improvvisamente forse per un’inondazione. Saltando tutto il periodo Romano ecco che il lago ritorna sotto i riflettori della storia nel periodo medioevale, quando le grandi famiglie feudali imparentate con i papi si contendevano il potere. Il suo apice di notorietà coincide con l’ascesa degli Orsini Odescalchi, che qui costruirono uno degli ultimi e dei più grandi castelli per arcieri in Europa. Ecco allora che accanto al castello si sviluppa un delizioso borgo dal quale è possibile Continua >Il mistero del fantasma del castello di Bracciano
26 nov
(sulletracce.it) Il bellissimo castello di Bracciano si erge su una collina che svetta sull’omonimo lago. E’ un castello conservato benissimo e ricco di fascino e mistero. Uno dei punti più affascinanti dell’intero edificio è la Sala di Isabella, a cui è legata la storia della principessa Isabella de’ Medici, che uccideva i suoi amanti facendoli cadere in un trabocchetto, ed alla leggenda del suo fantasma che, secondo alcuni, starebbe ancora girovagando per il castello e sulle rive del bellissimo lago.
L’ultima sala del primo piano (piano nobile) è la sala dedicata ad Isabella de’ Medici. Ella sposò nel 1560 l’allora duca di Bracciano, Paolo Giordano Orsini. Le leggende che la riguardano raffigurano una donna inquieta dai numerosi amanti, che amava presenziare ad alcuni dei numerosi ed eleganti eventi mondani del castello, coperta di soli veli. Morì per mano di suo marito, che la strangolò adducendo come scusa alla sua infedeltà, essendo comunque innamorato di un’altra.
Nella sua stanza, arredata in stile veneziano con mobili del ’600, è perfettamente conservato l’elegante letto a baldacchino, ma anche il suo armadio. Sembra quasi di vederla, mentre guarda pensosa il lago, affacciata al suo balcone. Chiudendo gli occhi, sembra quasi di poter sentire il suo profumo.
La leggenda più diffusa e affascinante, ma che Continua >
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