Storia
Bracciano, Nel week-end, tuffo nel medioevo con la quarta edizione di ‘Arti, mestieri e sapori nostrani’ | Civita News
7 lug
Dall’8 al 10 luglio, appuntamento con la manifestazione di rievocazione storica che rientra nel cartellone estivo di ‘Viva Bracciano’.
Un tuffo nel medioevo per riscoprire e rivivere la storia e le tradizioni medievali sabatine, nella splendida atmosfera del borgo antico di Bracciano. Questo e molto altro è ‘Arti, mestieri e sapori nostrani’ la manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, promossa dal Comune di Bracciano-Delega al Turismo con il patrocinio della Provincia di Roma e del Consorzio Lago di Bracciano; e il supporto della Pro Loco, del Rione Monti, della Compagnia del Castello, del Comitato Pisciarelli e dall’associazione Giovanna D’Arco. Anche ‘Arti, mestieri e sapori nostrani’ rientra nel cartellone di eventi estivi ‘Viva Bracciano’ messo a punto dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Bracciano. Con ‘Arti, mestieri e sapori nostrani’, dall’8 al 10 luglio, il borgo braccianese si trasformerà in un villaggio medievale allietato da figuranti, musici in costume e artigiani che si esibiranno in affascinanti ricostruzioni storiche e giochi di abilità, mostrando anche i ‘mestieri’ e gli stili di vita di una volta. A disposizione dei visitatori, anche gustosissimi punti ristoro con pietanze tipiche. ‘Arti, mestieri e sapori nostrani’ celebrerà la rievocazione di due eventi importanti della storia braccianese avvenuti nel 1560: Continua >
Il Castello di Bracciano
30 nov
(sulletracce.it) Arrivando a Bracciano lo si vede ergersi da sopra una collina sulla cittadina omonima. Il castello Odescalchi domina il lago in tutta la sua magnificienza. Ogni stanza ed ogni ambiente della struttura è ricca di storia e di arte. Una parte della struttura è aperta al pubblico, un’altra parte è privata. Durante una visita al vicino lago di Bracciano, un passaggio al castello è davvero consigliabile. [...]
La collina su cui sorge l’attuale Bracciano fu abitata fin dai tempi degli Etruschi. Vi sorgeva una torre quadrata, che era in un’ottima posizione sia strategica che commerciale. Nel XII secolo, iPrefetti di Vico (che per anni si tramandarono la carica di Prefetto di Roma, rappresentante del potere imperiale nella città dei papi) la incorporarono in una rocca, che è ancora oggi individuabile all’interno della struttura del castello. Tale edificio fu ceduto nel 1290 all’Arciospedale del Santo Spirito. Nel 1419 divenne proprietà della famiglia Orsini e nel 1470 il potente Napoleone Orsini iniziò un’opera di trasformazione della rocca, allora sede del prefetto, in una fortezza prettamente militare. I lavori di ampliamento ottennero il loro scopo, tanto che, ancora oggi, il castello di Bracciano rappresenta un ammirevole esempio di architettura militare fortificata. Il figlio di Napoleone, Gentil Virginio, volle dare al castello anche caratteristiche di abitazione civile. Continua >
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